Cohousing: stile di vita collaborativo per garantire alta qualità della vita

25/06/2020

Cohousing: stile di vita collaborativo per garantire alta qualità della vita

“La felicità è data soprattutto dal senso di comunità e appartenenza” (World Values Survey)

Definiamo il Cohousing

E’ una forma di coabitazione solidale che permette un aiuto tra vicini di casa attraverso la condivisione di spazi e attività. Una particolare forma di vicinato in cui abitazioni private e servizi comuni coesistono per garantire un reciproco supporto, all’insegna di uno stile di vita più umano e sostenibile. Questa nuova filosofia abitativa ha permesso di inserire nel mercato immobiliare un prodotto di successo soprattutto per quelle persone che cercano un modo di vivere alternativo improntato al desiderio di vita comunitaria.

In pratica il gruppo di famiglie si spartisce le unità abitative indipendenti affiancandole a servizi comuni come l’asilo per i bambini, la biblioteca, la palestra, la lavanderia, il laboratorio per le riparazioni, spazio di coworking, l’orto e il giardino ecc..

ll cohousing è indicato per famiglie con bambini, persone anziane, persone sole che non hanno l’appoggio di familiari o amici, e in generale per tutti coloro che cercano un miglioramento qualitativo della vita, sia sociale, sia economico, sia ambientale.

Perché vivere in cohousing?

  • INCORAGGIAMENTO SELLA SOCIALITA’
  • AIUTO RECIPROCO
  • RAPPORTI DI BUON VICINATO
  • RIDUZIONE DELLA COMPLESSITA’ DELLA VITA
  • MIGLIOR ORGANIZZAZIONE E DIMINUZIONE DELLO STRESS
  • RIDUZIONE DEI COSTI DI GESTIONE DELLE ATTIVITA’ QUOTIDIANE

L’esperienza del cohousing nasce in Danimarca negli anni ’60 e diffuso specialmente in Danimarca, Svezia, Norvegia, Olanda, Inghilterra, Germania, Francia, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone. Oggi si sta diffondendo anche in Italia.

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